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Una provincia sicura: è lo slogan programmatico scelto da Forza Nuova e dal suo candidato alla presidenza della Provincia, Lucio Zappacosta Si è svolta questa mattina alle ore 10.30, presso il Gran Caffè Vittoria, in corso Marrucino a Chieti, la presentazione del candidato presidente della Provincia per la lista “Forza Nuova”, sen. Lucio Zappacosta, insieme ai candidati nei trenta collegi provinciali, con l'intervento del segretario provinciale Gianfranco La Valle, di quello cittadino, Eugenio Di Francesco, e del consigliere comunale di Atessa, Luigi Marcolongo.
«Una Provincia sicura»: è questo lo slogan centrale che il sen. Zappacosta ha enunciato come cavallo di battaglia della sua campagna elettorale, che Forza Nuova avrebbe voluto però che slittasse così come è stato deciso per le amministrative in tutta la provincia de L'Aquila. «Vogliamo una Provincia sicura – ha affermato il candidato presidente – sul piano della gestione del territorio e del costruito, affinché i ragazzi possano studiare tranquillamente e i genitori possano mandarli a scuola senza preoccupazioni. Una Provincia che garantisca gli edifici pubblici a norma e certificati». Per questo, Forza Nuova propone l'istituzione del fascicolo di fabbricato per tutti gli edifici pubblici, una sorta di “carta d'identità” della costruzione, che riporti tutte le indicazioni dei lavori fatti e della storia del fabbricato, e l'istituzione della figura del “geologo condotto”, che riferisca periodicamente ai Comuni e alla Provincia sullo stato idrogeologico del territorio. «Forza Nuova – ha poi precisato il sen. Zappacosta – dice no a qualsiasi strategia delle alleanze, perché si pone come controllore degli eletti, ma su problemi reali e fondamentali siamo pronti a dare il nostro contributo, con il voto e la discussione, sempre che riusciamo ad entrare in Consiglio provinciale: siamo consapevoli che sarà difficile, ma noi siamo credenti e crediamo nei miracoli». Criticando il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, che ha dichiarato che, nonostante la presenza di un suo candidato alle elezioni, è favorevole all'abolizione delle Province, il sen. Zappacosta ha invece detto chiaramente che «Forza Nuova è per un potenziamento dei compiti dell'ente Provincia: le Regioni sono state pensate come camere legislative, quindi non dovrebbero avere competenze di gestione su ampi settori e dovrebbero dunque delegare i compiti alle Province». Sul sistema viario, il candidato presidente è netto: «Sarebbe fare facile demagogia affermando che le strade interne della provincia sono dissestate, occorre invece, questo il grande problema, mettere in sicurezza le fondovalli perché furono costruite quando il traffico, specie quello commerciale, era ancora limitato, mentre ora è triplicato, se non quadruplicato». Infine, un accenno al Centro Oli: «L'Eni è uno Stato nello Stato e la dichiarazione di Scaroni è una semplice ritirata tattica, in attesa che il petrolio risalga oltre i 100 dollari al barile. Del resto le concessioni di estrazione non sono state ritirate. In realtà l'Eni dovrebbe rispondere alle due domande fondamentali sul Centro Oli: dove trova la quantità d'acqua necessaria per il processo di desolforizzazione in una regione che d'estate patisce la sete? E dove andranno a finire le acque reflue dopo i processi che si genereranno nel Centro Oli?». Chieti, 17 maggio 2009
L’ufficio stampa |