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La Ue non sceglie mai il popolo, ma sempre l’economia: PDF Stampa E-mail
Martedì 19 Maggio 2009 13:24

il sen. Lucio Zappacosta stigmatizza le dichiarazioni del commissario europeo Hubner a L’Aquila

E sullo spostamento del tribunale all’ex ospedale militare: “Non era meglio pensare all’ex Santissima Annunziata?”

«Gli abruzzesi hanno toccato con mano quale sia la vera natura della Commissione Europea»: lo ha affermato questa mattina il sen. Lucio Zappacosta, candidato presidente alle prossime Provinciali e vicecapolista nella circoscrizione Sud alle elezioni europee per Forza Nuova, in un incontro con simpatizzanti ed elettori.

«Agli attestati di solidarietà della signora Danuta Hubner – ha spiegato Zappacosta – per la situazione dei terremotati aquilani ha fatto seguito una sostanziale freddezza sulla richiesta della Zona Franca Urbana a causa delle difficoltà fiscali che essa comporterebbe, dimostrando che l’Unione Europea tiene più ai vincoli fiscali che alle politiche sociali utili alle comunità locali. Tra economia e popolo, l’Europa sceglie sempre la prima».

Il sen. Zappacosta ha poi tracciato un’analisi delle priorità che dovrà affrontare il nuovo Parlamento europeo: «In primo luogo la crisi economica, che sta falcidiando intere regioni, in particolare quelle baltiche; poi il trattato di Lisbona, che limita la sovranità delle nazioni e che sta per essere ratificato senza alcuna consultazione popolare, anche in Italia; infine, i negoziati sul clima in vista della Conferenza di Copenaghen».

Il candidato presidente della Provincia ha anche commentato la proposta di spostare provvisoriamente il tribunale di Chieti all’ex ospedale militare: «Noi di Forza Nuova – ha precisato il sen. Zappacosta – riteniamo errata questa dislocazione perché l’ex ospedale militare, ubicato all’interno della Villa comunale non avrebbe a disposizione i parcheggi necessari al servizio del pubblico e degli addetti ai lavori, senza contare la indebita pressione antropica che graverebbe sull’unico parco pubblico del centro cittadino. Perché invece non hanno proposto l’ex ospedale civile Santissima Annunziata, che tra l’altro, ha un parcheggio sotterraneo per i dipendenti, e due parcheggi nelle vicinanze, quello di piazza Garibaldi e quello di via papa Giovanni XXIII? O anche si poteva pensare alla caserma Berardi, oggi sottoutilizzata». 

L’ufficio stampa

Chieti, 19 maggio 2009
 
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